Paul Krugman e Bitcoin

1 Febbraio 2018

Paul Krugman e Bitcoin

L'economista e saggista statunitense Paul Krugmanm, con tanto di Premio Nobel per l'economia nel 2008, definisce il bitcoin una bolla pronta ad esplodere che finirà nel dolore.

È andata alla grande per i primi acquirenti, ma adesso, invece, per chi dovesse entrare nel mercato sarebbe come navigare a vista in balia della pura speculazione.

I Bitcoin, che sono una delle tante criptovalute, appaiono come lo strumento ideale per il mercato del malaffare. Pagare un qualsiasi oggetto in questo modo è scomodo, ma sotto il profilo della privacy rappresentano la migliore soluzione.

Il problema è che mentre le comuni valute correnti sono condizionate nel loro valore da una serie di norme e istituzioni, le criptvolute sono volatili e soggette a speculazione.

Insomma, Krugman sostiene che questa bolla potrebbe andare avanti per anni ma che finirà male e prima succederà meglio sarà. 

 

Fonti:

Tom's Hardware - Krugman: Bitcoin è una bolla che finirà in tragedia


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