Supercomputer

30 Novembre 2018

Supercomputer

La nuova classifica TOP500 che mette in fila i supercomputer di tutto il mondo vede in prima posizione Summit dell'Oak Ridge National Laboratory (ORNL).
Rispetto a giugno (la classifica viene stilata due volte l'anno) c'è però un avvicendamento in seconda posizione, con il supercomputer Sierra del Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) che ha superato il cinese Sunway TaihuLight, installato presso il National Supercomputing Center di Wuxi.
In quarta posizione c'è l'altro cinese Tianhe-2A (Milky Way-2A).
Il Piz Daint dello Swiss National Supercomputing Centre (CSCS) di Lugano occupa la quinta posizione.
La sesta posizione è del Trinity, un sistema statunitense che è stato migliorato di recente.
Nella classifica c'è spazio anche per il Giappone, con l'AI Bridging Cloud Infrastructure (ABCI) installato presso il National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST).
Tra le new entry troviamo il tedesco SuperMUC-NG, un supercomputer situato nelle vicinanze di Monaco, a Garching, nel Leibniz Supercomputing Centre (Leibniz-Rechenzentrum).
A chiudere le prime dieci posizioni è il Sequoia, un supercomputer IBM BlueGene/Q acceso nel 2011.
Per concludere, uno sguardo anche alla classifica Green500 composta dai supercomputer più efficienti: in vetta c'è ancora lo Shoubu system B, un sistema giapponese.
A seguire il DGX SaturnV Volta installato nel quartier generale di Nvidia e Summit.

Restando sempre in tema supercomputer, parliamo di SpiNNaker, il supercomputer neuromorfico.
Presso la University of Manchester, è stato acceso SpiNNaker che ha il compito di simulare un cervello umano usando quella che è stata appunto definita una Spiking Neural Network Architecture.
Il sistema ha 1 milione di processori neuromorfici che sono ispirati ai neuroni del cervello.
Il supercomputer neuromorfico dovrebbe fare le veci di un cervello biologico più di qualsiasi altro sistema al mondo.
SpiNNaker mima l'architettura massivamente parallela del cervello e invia miliardi di piccole quantità d'informazione simultaneamente a migliaia di destinazioni differenti.
Nonostante il milione di core, siamo ancora lontani dal poter simulare adeguatamente un cervello umano.
Il progetto SpiNNAker è stato ideato ben 20 anni fa ed è in costruzione da 12 anni.
Ad oggi, il progetto è stato in grado di modellare un segmento di 80.000 neuroni della corteccia cerebrale Il sistema è stato anche stato usato per modellare i gangli basali, un'area del cervello interessata dal morbo di Parkinson. Al di fuori delle simulazioni biologiche, SpiNNaker è stato impiegato per controllare un robot.

Fonti:
Tom's Hardware - I supercomputer più potenti al mondo sono gli statunitensi Summit e Sierra, ma la Cina avanza
Tom's Hardware - Il supercomputer neuromorfico con 1 milione di core che mima il cervello umano


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