Scion, il progetto per tenere la rete al sicuro

22 Febbraio 2019

Scion, il progetto per tenere la rete al sicuro

Dalla Svizzera arriva un progetto per rendere internet più sicuro. Tracciando e indirizzando il traffico dei pacchetti dati. È questa, in sintesi, l'idea che David Basin, docente del Politecnico di Zurigo, ha presentato a Itasec, la conferenza italiana sulla sicurezza informatica, che si è tenuta a Pisa dal 12 al 15 febbraio.
Il progetto Scion, a cui Basin, del gruppo sulla cybersecurity, ha lavorato con i colleghi Adrian Perrig e Peter Mueller, consiste nello sviluppo di protocolli internet più sicuri di quelli attuali, che consentano di controllare il percorso di un pacchetto di informazioni, evitare reindirizzamenti indesiderati e risparmiare energia nella gestione del traffico della rete.

I vari provider di internet si scambiano le informazioni, ma non sanno che percorso compiranno. Per esempio, l'invio di un pagamento da un correntista di Parma ai server della sua banca, collocati in Italia, può viaggiare attraverso "Cina, Russia o chi lo sa", esemplifica il docente.
"Oggi è impossibile sapere come si muova il traffico, e questo espone i dati a rischi di sicurezza", continua. Perchè di un reindirizzamento indesiderato, da parte di un cybercriminale, né il mittente né il destinatario possono accorgersi. Con il rischio che le informazioni siano spiate o sequestrate e i certificati di sicurezza falsificati.

Da qui l'idea alla base di Scion. Sviluppare protocolli differenti, che determinino e monitorino il percorso di un'informazione. Scion sceglie in anticipo il percorso da fare. Evitando deviazioni pericolose e preferendo il più veloce ed efficiente, con ricadute sui costi di trasmissione.

Fonti:
Wired - Internet, dalla Svizzera un progetto per tenere la rete al sicuro


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